
America
Asse IV · Artigianato artistico · dal 2023
Walls that Unite · Muri che uniscono
Un'opera collettiva in ceramica a bassorilievo, fatta a mano da artisti di continenti diversi. Cinque pannelli, uno per continente, di 1,20 per 2 metri: affiancati formano una porta di 6 metri. Ogni pannello nasce in un Paese e viene replicato dagli artisti degli altri, così ogni città della rete costruisce nel tempo la propria porta completa.

Il saper fare delle mani
Il progetto si ispira ai principi dell'UNESCO sulla diversità culturale. Gli artisti lavorano insieme per settimane: preparano le lastre, incidono il bassorilievo, cuociono e montano i pannelli. Il cantiere è aperto, e chi passa può fermarsi a guardare e a chiedere. L'opera resta sul muro; la collaborazione tra persone di lingue e fedi diverse è ciò che il progetto produce davvero.
The World Gate è coordinato dall'IsCaPI nell'ambito del Programma Pitagora Mundus. Collaborano il Comune di Belvedere Marittimo, l'Associazione Agorà, la Galala University in Egitto, il Comune di Luis Beltrán e la Provincia di Río Negro in Argentina, il Crown Institute in Nepal e in Australia. La supervisione artistica è del maestro Enzo Molino.

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Asia · Oceania
I parametri del Programma
La bellezza del World Gate è nell'argilla incisa a mano e nei segni di culture diverse sullo stesso muro. L'utopia è una porta che si costruisce insieme, pannello dopo pannello, finché ogni città della rete avrà la propria porta completa sui cinque continenti. La felicità è nel cantiere aperto, dove artisti, studenti e passanti lavorano e si fermano a guardare, e nelle inaugurazioni che riuniscono comunità lontane.
Le tappe
Il cantiere







