Il Programma
Pitagora Mundus è il programma internazionale di formazione e di scambio promosso da l'IsCaPI dal 2008. Collega i comuni calabresi che ospitano le attività, i Borghi della Sapienza, con le città dei Paesi partner, le Città Pitagoriche: corsi di lingua, alta formazione sulla pace, scambi tra scuole e università, arte e musica.
La visione
Il Programma si richiama alla scuola che Pitagora fondò a Crotone nel VI secolo a.C., dove matematica, musica, etica e politica si studiavano insieme, dentro una comunità. Il disegno originario prevedeva una Scuola della Sapienza in ciascuno dei borghi aderenti: luoghi aperti alle migliori competenze internazionali, in cui studiare le questioni scientifiche e sociopolitiche del presente a partire dalla cultura magnogreca, italica ed euromediterranea.
Da questa impostazione discendono due linee di ricerca e di lavoro.
Porre la Calabria al centro di un incontro permanente tra pensiero storico, scientifico, filosofico e interreligioso nel Mediterraneo, crocevia di tre continenti.
Educare all'incontro tra i popoli: studenti italiani e stranieri che imparano insieme, si confrontano con lingue, religioni e costumi diversi e diventano cittadini consapevoli di un mondo comune.
Il modello
Il Programma funziona come uno scambio tra due reti di luoghi. In Calabria i centri storici, custodi di saperi tramandati e di un'architettura fatta di pietra, legno e cotto, diventano luoghi di formazione. All'estero le città partner selezionano i partecipanti e accolgono a loro volta studenti e artisti italiani.
In Calabria
Ogni borgo ospita una Scuola della Sapienza: un corso di italiano per stranieri, un corso di lingue straniere per gli italiani, un percorso professionale in una scuola pubblica o un master monografico. Chi studia vive nel paese, con servizi educativi, sanitari, legali e culturali garantiti dalla rete locale. Oggi il Borgo della Sapienza è Belvedere Marittimo.
Nei Paesi partner
Una Città Pitagorica nasce da un accordo tra un'università o un'istituzione pubblica, la Camera di Commercio locale e il governo nazionale. Seleziona i partecipanti, sostiene la loro presenza in Calabria e accoglie delegazioni italiane per periodi di studio, insegnamento e scena.
Rete e mobilità →I principi
Chiunque operi nel Programma, in Calabria o all'estero, si attiene agli stessi principi. Accanto ai tre parametri trasversali, bellezza, utopia e ricerca della felicità, sono questi a orientare la selezione dei partecipanti, la didattica e l'accoglienza.
L'italiano per chi arriva, le lingue dei Paesi partner per gli italiani. La lingua è il primo strumento di cooperazione tra culture, economie e società, e apre a chi la studia un mercato del lavoro più ampio.
A parità di merito, il Programma apre le porte a studenti italiani e stranieri che provengono da contesti vulnerabili o con minori opportunità, per i quali la formazione è la via concreta verso una vita migliore.
I partecipanti sono selezionati in collaborazione con istituzioni pubbliche dei Paesi partner, che si garantiscono reciprocamente il rispetto delle norme e dei diritti. La protezione di chi partecipa, a cominciare dai minori, viene prima di ogni altra esigenza.
Il Programma si ispira ai principi dell'Educazione alla Cittadinanza Globale: diritti umani, sviluppo sostenibile, pace e dialogo interculturale come contenuti dell'apprendimento, non soltanto come cornice.
I documenti di riferimento →Gli obiettivi
Percorsi che sviluppino pensiero critico, autonomia e responsabilità, insieme a competenze teoriche, tecniche e relazionali: saper comunicare, lavorare in gruppo, affrontare una questione da più punti di vista.
Un'offerta formativa legata alla storia, al paesaggio e alla cultura dei luoghi che ospitano: corsi estivi e invernali, stage, itinerari culturali.
Più studenti internazionali nelle scuole e nelle università calabresi, con attenzione ai piccoli comuni e alle aree interne, dove la loro presenza rafforza anche il presidio della legalità.
Una presenza stabile nelle reti internazionali di mobilità e cooperazione, e nuovi legami tra persone, scuole e istituzioni.
Corsi internazionali integrati e profili capaci di lavorare nel mercato del lavoro internazionale.
Una formazione mirata che sostenga le relazioni tra le imprese calabresi e italiane e i Paesi di provenienza degli studenti.
Relazioni fondate sul rispetto reciproco e sul mutuo vantaggio, come base di uno sviluppo sostenibile e condiviso.